di Giuseppe Saieva di martedì 20 febbraio 2024

IL 95% DEI GIOCATTOLI ACQUISTATI SU TEMU NON RISPETTA LE REGOLE EUROPEE

giocattoli acquistati

IL 95% DEI GIOCATTOLI ACQUISTATI SULLA NUOVA PIATTAFORMA DI E-COMMERCE TEMU NON RISPETTANO LE REGOLE EUROPEE SULLA SICUREZZA

-Il Toy Industries of Europe (TIE) ha acquistato 19 giocattoli dalla piattaforma online di e-commerce TEMU. Nessuno di questi giocattoli rispetta completamente le norme legislative europee e, 18 di essi, rappresentano un vero rischio per la sicurezza dei bambini.

-Questo esperimento è inserito nell’iniziativa del TIE sullo shopping online, eseguito nel 2020 su numerose piattaforme, i cui risultati erano ugualmente preoccupanti.

-Il TIE chiede alle autorità legislative di tracciare i giocattoli non sicuri venduti da operatori senza scrupoli con sede fuori dall’Unione Europea.

-Il nuovo Regolamento sulla Sicurezza dei Giocattoli (attualmente in revisione) può risolvere l’attuale vuoto legislativo che permette la vendita di giocattoli, senza responsabilità sulla sicurezza, ad operatori economici senza rappresentanza legale in UE.

Alla fine del 2023, il Toy Industries of Europe (TIE), a seguito delle preoccupazioni espresse da alcuni membri, ha deciso di testare la sicurezza dei giocattoli in vendita sul sito e-commerce TEMU. Il risultato è che dei 19 prodotti acquistati nessuno di essi era conforme alla legislazione dell'Unione Europea, e che 18 di essi costituiscono un serio rischio per la salute dei bambini. I giocattoli sono stati sottoposti a test presso un laboratorio indipendente accreditato nell'Unione Europea, al fine di verificare la loro conformità alle regole europee in materia di sicurezza e i risultati ottenuti sono estremamente preoccupanti:

  • Nessuno dei giocattoli rispetta completamente le normative europee, rendendoli quindi non idonei alla vendita nell'Unione stessa.
  • In particolare, 18 dei 19 giocattoli non soddisfano gli standard di sicurezza EN 71-1 e/o EN 71-3, presentando significativi rischi per la sicurezza dei bambini. L'utilizzo di tali prodotti può comportare diversi pericoli, tra cui tagli, ostruzioni delle vie respiratorie, soffocamento, strangolamento, perforazioni ed esposizione a sostanze chimiche pericolose. Ad esempio, un sonaglio arcobaleno a nastro destinato ai neonati presenta bordi metallici affilati, campanelli potenzialmente taglienti, piccole parti che possono causare soffocamento e parti rigide che possono causare ostruzioni. Inoltre, è stato riscontrato che un kit di slime presenta una migrazione di boro che supera di 11 volte i limiti legali per i giocattoli.
  • 18 dei 19 giocattoli non riportano un indirizzo del produttore, dell’importatore o del distributore all'interno dell'UnioneEuropea, come richiesto dalla normativa europea sulla sorveglianza del mercato (EU Market Surveillance Regulation).

A seguito di questi risultati, il TIE ha fornito il report di questa indagine a TEMU, e l'azienda ha prontamente risposto rimuovendo i giocattoli dalla propria piattaforma. Sebbene questa risposta tempestiva sia stata incoraggiante, le azioni correttive intraprese non sono sufficienti. Per ogni giocattolo non sicuro individuato sulla piattaforma, ce ne sono tantissimi altri a disposizione per l’acquisto o già nelle mani dei consumatori in tutta Europa. Rimane di fondamentale importanza che l'Unione Europea adotti una legislazione mirata per proteggere i bambini e garantire una competizione leale tra le aziende del settore dei giocattoli

I dati ottenuti sono coerenti con i risultati della ricerca condotta dal TIE nel 2020, durante la quale sono stati acquistati giocattoli da varie piattaforme di e-commerce, ottenendo risultati comparabili¹. Il problema si manifesta principalmente con i venditori di terze parti, i quali attualmente non possono essere ritenuti responsabili della sicurezza dei giocattoli venduti, perché il quadro giuridico europeo attuale non affronta adeguatamente questa questione.

Alcune recenti modifiche legislative, come il Digital Services Act, hanno portato a un migliore rispetto delle leggi da parte dei venditori all'interno dell'Unione Europea, ma non affrontano adeguatamente la questione dei venditori al di fuori della comunità europea. Per quanto riguarda i giocattoli, settore in cui i consumatori più a rischio sono anche i più vulnerabili e le normative sono più rigorose rispetto ad altri prodotti, il nuovo Regolamento sulla sicurezza dei giocattoli potrebbe colmare questa lacuna legale. I consumatori europei richiedono un approccio proattivo da parte dei siti e-commerce, che non dovrebbero consentire la presenza di venditori irresponsabili sulle proprie piattaforme. 

“Nonostante l'Unione Europea sia dotata di norme molto rigorose in materia di sicurezza dei giocattoli, le piattaforme on-line continuano a consentire la vendita di prodotti (da venditori extracomunitari), potenzialmente pericolosi per i bambini. L'e-commerce rappresenta un pilastro dell'economia e i consumatori dovrebbero contare sul fatto di poter acquistare prodotti sicuri, conformi alle normative dell’Unione Europea. Le piattaforme on-line non dovrebbero abusare della fiducia dei consumatori europei. È necessario che piattaforme on-line e marketplace, come TEMU, si assumano la responsabilità di impedire ai venditori di commercializzare giocattoli non sicuri” afferma Catherine Van Reeth, Direttore Generale del TIE - Toy Industries of Europe

Il TIE chiede le seguenti modifiche:

  • Il nuovo Regolamento sulla sicurezza dei giocattoli deve mirare a colmare una lacuna legislativa importante, che attualmente persiste nonostante l'entrata in vigore del Digital Services Act e di altre normative: estendere gli obblighi anche ai venditori con sede al di fuori dell'Unione Europea, oppure far ricadere questi obblighi su chi permette l’immissione nel mercato di questi prodotti. È significativo infatti notare che nessuno dei 19 giocattoli testati proviene da un operatore economico all'interno dell'UE che avrebbe dovuto assumersi la responsabilità della sicurezza del prodotto. In assenza di un operatore economico europeo identificabile, la piattaforma online stessa dovrebbe essere ritenuta responsabile della sicurezza del giocattolo.
  • Le autorità di sorveglianza del mercato dovrebbero prioritariamente concentrare le proprie attività di controllo su questo genere di importazioni e devono essere allocate adeguate risorse per garantire un'efficace azione di vigilanza. Questo implica esaminare attentamente anche le spedizioni di basso valore e basso volume, poiché spesso queste sfuggono ai controlli doganali e possono rappresentare un rischio significativo per la sicurezza dei consumatori.
  • Le autorità nazionali devono urgentemente esplorare modalità per utilizzare la legislazione attuale al fine di fermare i siti web che persistono nel promuovere la vendita di prodotti pericolosi.
  • Applicare correttamente le disposizioni del Digital Services Act riguardanti la tracciabilità dei commercianti (KYBC), per permettere alle piattaforme online di tracciare e verificare l’autenticità delle informazioni dei venditori.

TEMU è un'applicazione di shopping online il cui utilizzo è notevolmente aumentato negli ultimi due anni. Nonostante la mancanza di dati di mercato forniti dalla società madre cinese, PDD Holdings, la piattaforma e-commerce sta guadagnando popolarità all'interno dell'Unione Europea². Questa applicazione consente ai consumatori di effettuare acquisti al di fuori dell'UE, in particolare in Cina, ed è tra le più diffuse in Spagna e la più scaricata (escludendo i videogiochi) in Polonia.

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