Sotto casa con un coltello per parlare! 17enne perseguitata da due anni a Torino
La polizia di Torino ha compiuto un arresto per stalking riguardante un individuo di 35 anni proveniente da Milano, impiegato, il quale è stato altresì denunciato per il porto abusivo di un'arma. L'operazione di arresto è stata eseguita di recente dalle volanti del commissariato Madonna di Campagna, in seguito a due anni di molesta persecuzione sui social da parte dell'uomo, come riportato dal quotidiano la Repubblica.
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Nell'estate precedente, l'arrestato aveva tentato un approccio nei confronti della vittima, una giovane di 17 anni, che aveva chiaramente respinto le sue avances. Nonostante il rifiuto e il tentativo di scoraggiarlo, l'uomo persisteva nei suoi intenti, finendo col subire una reazione da parte degli amici della ragazza che lo avevano circondato e malmenato.
Nonostante le azioni di respingimento e le successive segnalazioni, l'uomo non si era arreso. La giovane vittima aveva continuato a bloccarlo sui social, anche quando cercava di contattarla mediante account falsi creati appositamente. La situazione è diventata critica quando, nonostante non avesse mai fornito il proprio indirizzo, la ragazza ha notato l'uomo nei pressi della sua abitazione e alla fermata dell'autobus. Terrorizzata, si è rifugiata in un bar, chiamando suo padre per denunciare l'accaduto.
Gli agenti sono intervenuti prontamente e hanno fermato il padre della giovane prima che potesse agire per propria mano. L'uomo proveniente da Milano è stato trovato in possesso di un coltello a scatto, sostenendo di portarlo per timore di dover affrontare nuovamente gli amici della ragazza. Alle autorità ha affermato di essere presente solo per parlare con lei, nonostante le circostanze e la sua storia pregressa destituita di fiducia.