European Chips Act | la posizione di Intel

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Nel mese di settembre la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyenaveva affrontato il tema dei semiconduttori e annunciato l'European Chips Act, che dopo esser statoapprovato ufficialmente dalla Commissione Europea diventa realtà. Ti riportiamo, a tal proposito, uno statement che riassumeil punto di vista di Intel sull'argomento:

Intel accoglie con favore la proposta dell'UE per un Chips Act e l'ambizione di sviluppare una catena di fornitura di semiconduttori più diversificata geograficamente, sostenibile e resiliente. Questa proposta farà da catalizzatore per futuri investimenti strategici in R&S e per la produzione in UE da parte di Intel e altri nel settore dei semiconduttori. Intel produce chip nell'UE da oltre 30 anni, dal 1989 abbiamo investito 18 miliardi di euro nella produzione europea e impieghiamo oltre 10.000 dipendenti in 20 Paesi. Stiamo attualmente valutando un aumento significativo della nostra presenza in Europa e prevediamo che l'EU Chips Act faciliterà questi piani.

È imperativo che Stati Uniti e UE uniscano le forze per investire nell'ecosistema dei semiconduttori, per il bene della nostra stabilità economica collettiva e della sicurezza della catena di approvvigionamento. Il Consiglio per il commercio e la tecnologia UE-USA fornisce il punto d'incontro ideale per garantire l'allineamento normativo sui semiconduttori e ridurre al minimo il rischio di nuove barriere commerciali per il nostro settore",ha commentato Christin Eisenschmid, VP and Director of Worldwide Government Relations di Intel.

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