Rieducare prima che punire | il riscatto dei giovani detenuti tra fiducia e pregiudizi egli italiani
Per i minorenni detenuti, la pena non dovrebbe limitarsi alla reclusione, ma offrire un’opportunità di ricostruzione personale. Lo sostiene un testo diffuso a Roma l’8 novembre 2026, dedicato al percorso dei giovani detenuti tra fiducia e pregiudizi.
Roma, 8 novembre 2026 – La pena per un minorenne non deve limitarsi a punire o a recludere, ma deve offrire una reale opportunità di ricostruzione personale. È la visione nitida che emerge dall' indagine condotta da SWG e Cuntura per il secondo volume della ricerca #introspezioni — promossa su iniziativa delle istituzioni e in collaborazione con Fondazione Lottomatica e Fondazione Francesca Rava – presentata a Roma nei giorni scorsi, presso la Sala Capitolare nel Chiostro del convento di Santa Maria sopra Minerva a Roma. Il titolo del libro è Costruire il futuro in un mondo che cambia, mentre il primo volume, Istituti penali minorili: desideri e valori dei ragazzi è stato presentato lo scorso maggio. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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