Piedi piatti? Nei Neandertal il segreto di questo tratto evolutivo
Nei Neandertal i piedi piatti erano un tratto evolutivo vantaggioso, mentre oggi sono spesso considerati un problema da correggere con plantari e calzature specifiche. Nei bambini, però, la pianta piatta è comune e in genere si corregge spontaneamente tra i 6 e i 7 anni. Il testo descrive quindi una caratteristica che ha cambiato significato nel tempo: da possibile vantaggio per i Neandertal a condizione che oggi può attirare l’attenzione dei genitori.
Sono l’incubo di tanti neogenitori, ma in realtà i piedi piatti – che in genere si correggono spontaneamente a 6-7 anni e oggi ci appaiono un problema da trattare con plantari e calzature ad hoc – un tempo erano un vantaggio. Sì, avete letto bene: con ogni probabilità, infatti, anche i Neanderthal avevano i piedi piatti. Ma la cosa più interessante è il perché: non si trattava – almeno all’epoca – di un difetto, ma della conseguenza di una precisa strategia, mirata a ridurre lo stress da impatto dovuto al trasporto di carichi pesanti e rendere più stabile il cammino su terreni montuosi o accidentati. A dircelo è un interessante studio italiano pubblicato sul ‘Journal of Human Evolution’ dai ricercatori dell’Università di Bologna, che farà la gioia dei moderni ortopedici. 🔗 Leggi su Lapresse.it

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