Casadio e la ‘Zabariona ritrovata’ | Era Antonia Venturi e ora vi racconto la sua storia
Il nuovo libro di uno storico ravennate ricostruisce l’identità e la vicenda dell’ostessa nota come la Zabariona, insieme alla storia della sua locanda. Intitolato *La Zabariona ritrovata*, il volume attribuisce alla donna il nome di Antonia Venturi e ne racconta la storia. L’autore, Andrea Casadio, è noto per i suoi studi sulla storia locale romagnola. La pubblicazione presenta dunque una ricostruzione della figura considerata l’ostessa più famosa della Romagna e del locale che gestiva.
Si intitola ‘La Zabariona ritrovata’ l’ultimo libro di Andrea Casadio, autore e storico ravennate noto per i suoi studi sulla storia locale romagnola, che svela la vera identità e la vera storia dell’ostessa più famosa di Romagna e della sua locanda. Il libro, pubblicato dalla Società Editrice ‘Il Ponte Vecchio’, con il contributo dell’Osteria della Zabariona e di Confesercenti Ravenna e Cesena, in collaborazione con Slow Food Ravenna, sarà presentato martedì alle 17.30, a Casa Melandri di Ravenna. Come è arrivato a scoprire la vera identità della Zabariona? "Come spesso accade nelle esplorazioni d’archivio, la scoperta è avvenuta in modo del tutto casuale mentre stavo svolgendo un’altra ricerca. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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Si parla di: Casadio e la ‘Zabariona ritrovata’: Era Antonia Venturi, e ora vi racconto la sua storia; La Zabariona ritrovata di Andrea Casadio.
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