Santi feccia vogliamo la tua testa! | così il crac di una banca in Paraguay ha inguaiato il presidente
Il presidente del Paraguay è sotto minaccia di impeachment per i suoi legami con una banca diventata insolvente. La vicenda ha coinvolto un esponente presentato come volto della nuova generazione del partito dominante nel Paese, ora al centro di contestazioni. Durante una protesta, alcuni manifestanti hanno gridato: «Santi, feccia, vogliamo la tua testa!». Il testo collega il crac dell’istituto di credito alla crisi politica che riguarda il capo dello Stato, senza fornire ulteriori dettagli sui rapporti con la banca o sulle procedure per l’impeachment.
Da volto della nuova generazione del partito dominante nel paese a statista sotto minaccia di impeachment per i legami con una banca diventata insolvente. È la parabola di Santiago Peña, oggi tecnicamente ancora presidente del Paraguay ma dimissionario per lo scandalo della banca Ueno, finita sotto l’amministrazione controllata della Banca Centrale del Paraguay e con 3 milioni di cittadini (la metà della popolazione totale) con i conti correnti bloccati. E mentre la Bcp annuncia rimborsi selettivi ai correntisti migliaia di persone vanno davanti al Parlamento ad Asunción per chiedere la condanna del presidente: «Santi, feccia, vogliamo la tua testa!». 🔗 Leggi su Open.online
¡Su prometido la dejó en el altar y esa misma noche contrató a un misterioso gigoló!
Notizie e thread social correlati
Senza soldi sui conti correnti e con una banca in crac: cos’è successo in Paraguay e perché il presidente si è dimessoIn Paraguay, i correntisti si sono ritrovati senza accesso ai propri soldi dopo il crac di una banca; nello stesso periodo, il presidente si è...
Incubo Paraguay, mezzo Paese si sveglia senza più soldi in banca per il crac della UenoIn Paraguay, il crac della banca Ueno ha lasciato bloccati conti e carte, impedendo a molti clienti di prelevare denaro o effettuare pagamenti.