Longevità | a che età ci sentiamo vecchi? Per la Gen Z già a 37 anni per i Baby Boomer non prima dei 61 Fotografia di un piccolo paradosso
Una ricerca sulla percezione dell’invecchiamento in Italia rileva che la Generazione Z considera vecchia una persona già a 37 anni, mentre per i Baby Boomer la soglia arriva a 61. Lo studio è stato condotto attraverso un questionario e raccoglie le risposte di persone appartenenti a diverse generazioni. I dati descrivono una distanza di 24 anni tra le due percezioni. Nel testo disponibile, la ricerca è presentata come un’indagine sulla longevità e sul modo in cui cambia l’idea di vecchiaia.
È uno dei risultati più curiosi di una nuova ricerca di Unobravo dedicata alla percezione dell'invecchiamento in Italia, realizzata attraverso un questionario somministrato a 1.670 adulti nell'aprile e maggio scorsi. Lo studio ha chiesto ai partecipanti non soltanto quando una persona possa essere considerata vecchia ma quando abbiano iniziato, o si aspettino di iniziare, a sentirsi personalmente tali. Il che rende l'indagine ancora più curiosa. A livello nazionale la risposta si colloca intorno ai 50 anni, mentre secondo gli intervistati agli occhi della società la vecchiaia inizierebbe circa un decennio più tardi, a 60. È però scomponendo il dato per generazioni che emerge la differenza più evidente. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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