Viadotto sotto i ferri all’Indiano partono le verifiche | si cercano fenomeni di corrosione e usura Cosa succede al traffico
Sul viadotto dell’Indiano iniziano questa settimana le verifiche magnetoscopiche sui 28 stralli, i cavi che sostengono la struttura. Gli esami serviranno a cercare eventuali fenomeni di corrosione e usura. La campagna di prove era già stata prospettata dall’amministrazione comunale.
Firenze, 3 novembre 2026 – Una risonanza magnetica per il Viadotto dell’Indiano. Parte questa settimana una campagna di prove magnetoscopiche sui 28 stralli (ovvero gli elementi strutturali che fungono da cavi di sostegno) del ponte, già prospettata da Palazzo Vecchio. L’apparecchiatura di monitoraggio percorrerà tutto il cavo del viadotto, dagli ancoraggi fino all’estremità, rilevando e acquisendo dati, volti a “misurare la temperatura” del ponte e capire se sono necessari interventi di manutenzione immediata. L’obiettivo constatarne l’usura. L’attività interesserà tutti i 28 stralli del ponte: l’obiettivo è segnalare eventuali usure, fenomeni di corrosione o danneggiamenti non visibili dall’esterno. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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