Da crisi energetica a crisi alimentare | quali rischi corriamo davvero?
Dallo stretto di Hormuz transita il 25 per cento del petrolio commerciato via mare. Il regime iraniano lo ha trasformato in un’arma geopolitica in risposta agli attacchi americani.
Dallo stretto di Hormuz, che il regime iraniano ha trasformato in un’arma geopolitica per reagire agli attacchi americani, passa il 25 per cento del petrolio commerciato via mare. Da lì transita anche il 29 per cento dell’urea commerciata a livello globale: è il fertilizzante azotato più usato, prodotto a partire dall’ammoniaca, che a sua volta richiede l’uso di gas naturale. Dunque i Paesi del Golfo, come il Qatar, sono sia ricchi di gas naturale che grandi produttori di urea. Da mesi si teme che la crisi dei prezzi dell’energia – con il prezzo del petrolio arrivato oltre i 117 dollari al barile – inneschi un’analoga crisi dei prezzi agricoli. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

Comunicazione di crisi nella sicurezza alimentare: cosa succede durante un'emergenza
Notizie e thread social correlati
Il price cap fa un baffo a Eni: con la crisi energetica gli utili sono da recordLa crisi energetica accompagna utili record per Eni, che nei conti supera le aspettative e registra crescite a tre cifre.
Volkswagen, la crisi nella crisi. Porsche non è più una macchina da utiliVolkswagen ha annunciato che Porsche, in passato una delle principali fonti di profitto del gruppo, non genera più utili significativi.
Temi più discussi: Da crisi energetica a crisi alimentare: quali rischi corriamo davvero?; Oltre 50 milioni di europei al freddo: l'allarme del commissario Ue; Crisi energetica, boom per l’economia circolare: da BrianzAcque i 10 trend del futuro; Prezzo gas europeo supera 100 euro, UE avverte nuova crisi.
Il mitico Rosenow, uno dei tanti esperti fuori contesto... oggi ci fa la moralina sulle #rinnovabili, come se il mercato elettrico fosse immune dalla scarsità reale o indotta. Sulla crisi energetica reale e attuale ovviamente ZERO proposte @Corriere @L_E - X x.com
A FuoriTg abbiamo parlato delle aziende energivore, tra le più colpite dalla nuova crisi energetica. L'impennata dei prezzi del gas e dell'energia elettrica mette in difficoltà le imprese, facendo aumentare i costi di produzione e, di conseguenza, i prezzi al consu - Facebook facebook
49 dei 56 paesi hanno raggiunto una quota record delle vendite di veicoli elettrici a batteria (BEV) fino ad ora nel 2026. I veicoli elettrici hanno sostituito 200 milioni di barili di petrolio, risparmiando agli importatori 20 miliardi di dollari dall'inizio della crisi ene reddit
L’energia elettrica vola a 273 euro, non costava così da dicembre 2022: a chi aumenta la bolletta e di quantoIl prezzo dell'energia elettrica in Italia torna sui livelli della crisi energetica del 2022. Martedì 3 novembre 2026 il Pun, il Prezzo unico nazionale, ... potenzanews.net
L’Europa riscopre le raffinerie. Dopo vent’anni di chiusure, la crisi energetica costringe Bruxelles a invertire la rottaSenza capacità di raffinazione domestica, le forniture di carburanti tattici diventano un collo di bottiglia critico ... blueconomy.com