Allarme oliveti incolti Tra cecidomia e rilancio
Gli oliveti della Lunigiana affrontano la diffusione della cecidomia, l’aumento dei costi di gestione e il progressivo abbandono dei terreni. Il quadro riguarda un settore alle prese con difficoltà che interessano sia la cura delle piante sia la continuità delle attività agricole. Il testo richiama anche la possibilità di un rilancio, ma non fornisce ulteriori dettagli sulle misure previste o sui soggetti coinvolti.
Le difficoltà dell’ olivicoltura lunigianese, tra la diffusione della cecidomia, l’aumento dei costi di gestione e il progressivo abbandono degli oliveti, sono state al centro della tavola rotonda “Cecidomia, quale futuro per gli oliveti della Lunigiana?”, venerdì scorso al Centro Didattico Mannoni di Sorano, promossa dal Distretto Rurale della Lunigiana. Un momento di confronto tra i rappresentanti del Distretto, l’Unione di Comuni Montana Lunigiana, l’assessore regionale all’Agricoltura Leonardo Marras, i sindaci, le associazioni di categoria e altri esperti e operatori del settore agricolo, con l’obiettivo di analizzare le criticità che interessano il comparto e, soprattutto, individuare nuove prospettive per il futuro dell’olivicoltura locale. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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