Sorrento campagna per screditare il cronista del Fatto | quattro indagati per associazione a delinquere e diffamazione
Quattro persone sono indagate per associazione a delinquere e diffamazione nell’ambito di un’inchiesta su una campagna contro un giornalista. Secondo la Procura, l’attività non sarebbe stata occasionale: avrebbe avuto l’obiettivo di screditare il cronista e impedirgli di proseguire il proprio lavoro. La vicenda riguarda un collega del Fatto e si svolge nel territorio di Sorrento. Le accuse sono al vaglio degli inquirenti; il testo non fornisce ulteriori dettagli sulle persone coinvolte né sulle iniziative contestate.
La Procura di Torre Annunziata lo scrive senza mezzi termini: la campagna diffamatoria contro un collega del Fatto non era un passatempo, ma un’organizzazione volta a screditarlo e silenziarlo. Il pm Marta Agostini ha chiuso le indagini su quattro persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata alla diffamazione e agli atti persecutori ai danni di Vincenzo Iurillo, giornalista di questo giornale e persona offesa, e di altri soggetti “ operanti nella vita istituzionale, amministrativa, professionale e imprenditoriale della penisola sorrentina “. L’avviso è del 7 ottobre. Il capo, secondo l’atto, è Michelangelo Scannapieco. Coordinava le campagne, sceglieva i bersagli e distribuiva il materiale agli altri: post, reel, fotomontaggi, striscioni. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie e thread social correlati
Cologno, corruzione in Comune. Chiusa l’indagine per 13 indagati. Cade l’associazione a delinquereL'indagine sulla corruzione nel Comune di Cologno si è conclusa con la chiusura per 13 persone, mentre sono cadute le accuse di associazione a...
Trapper Baby Gang assolto dall’accusa di diffamazione e associazione a delinquere: multato per uso illecito di dati personaliBaby Gang è stato assolto dalle accuse di diffamazione e associazione a delinquere.