Nove senatori chiedono chiarezza sul caso Starlink Ma il Pentagono dice no
Nove senatori, repubblicani e democratici, hanno chiesto al Pentagono di indagare sui rallentamenti dei servizi satellitari Starlink e Starshield registrati in Ucraina a ottobre. L’ufficio dell’ispettore generale del dipartimento ha respinto la richiesta. La vicenda riguarda le interruzioni che hanno interessato le due reti, utilizzate nel Paese. I senatori avevano sollecitato un accertamento, ma l’ufficio ha deciso di non avviare l’indagine. Non sono stati forniti altri dettagli sulle ragioni del rifiuto né sulle conseguenze dei rallentamenti.
L’ufficio dell’ispettore generale del Pentagono ha respinto la richiesta bipartisan di indagare sui rallentamenti che a ottobre hanno colpito i servizi satellitari Starlink e Starshield in Ucraina. Una scelta che riaccende a Washington il dibattito sul peso di Elon Musk nelle comunicazioni della Difesa americana, mentre Kyiv denuncia gli effetti concreti delle restrizioni sul campo. A chiedere l’inchiesta erano stati nove senatori, quattro repubblicani e cinque democratici, dopo che funzionari ucraini avevano segnalato una riduzione deliberata della velocità sia sulla rete commerciale Starlink sia sulla sua versione militare, Starshield. Secondo Kyiv, le limitazioni hanno ostacolato l’intercettazione dei droni d’attacco russi, che richiedono tempi di reazione rapidissimi. 🔗 Leggi su Formiche.net

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