L’architettura del mosaico discriminatorio e la frammentazione geopolitica della Palestina occupata
Il testo presenta un’analisi dell’architettura della discriminazione e della frammentazione geopolitica nella Palestina occupata. Esamina l’organizzazione giuridica del controllo territoriale nell’area compresa tra il fiume e il mare e la stratificazione dei diritti delle popolazioni sottoposte a tale controllo. L’estratto disponibile si interrompe dopo l’avvio della frase «Per…» e non fornisce ulteriori dettagli sull’analisi né indicazioni su autori, fonti o conclusioni.
L’articolazione giuridica del controllo territoriale dal fiume al mare e la stratificazione dei diritti delle popolazioni assoggettate Per comprendere la complessa e apparentemente paradossale architettura elettorale che caratterizza la Palestina storica, occorre preliminarmente analizzare la natura sistemica del controllo esercitato da uno Stato unitario di fatto. Dal fiume Giordano al Mar Mediterraneo, l'intera matrice territoriale si trova sotto la sovranità sostanziale e la giurisdizione di sicurezza del governo di Israele. Ciononostante, l'esercizio dei diritti politici e civili non viene accordato su base universalistica, bensì distribuito attraverso una frammentazione categorica che suddivide la popolazione autoctona in quattro macro-segmenti ben distinti. 🔗 Leggi su Ilgiornaleditalia.it

Notizie e thread social correlati
Panetta: “Frammentazione geopolitica e AI vere sfide per le banche centrali”Durante un vertice di banche centrali a Kiev, il governatore della Banca d’Italia ha affermato che la frammentazione geopolitica e l’intelligenza...
Balsam Asfur, dalla Palestina occupata in Puglia per fare il calciatore: oggi è medico. «A Bari mi sento a casa. Ma vorrei che la mia terra un giorno fosse libera»Balsam Asfur, nato in Galilea, ha lasciato la Palestina occupata per studiare medicina in Puglia, dove ora lavora come medico.