La Firenze che resiste |Via Porta Rossa stringe i denti tra i flussi dei croceristi e le botteghe storiche | Ma qui non ci abita più nessuno
Via Porta Rossa, nel centro storico di Firenze, conserva una propria identità storica, ma fatica a resistere ai flussi di croceristi e alla scomparsa dei residenti. «Ma qui non ci abita più nessuno», racconta il titolo dell’articolo, che descrive una strada dove restano botteghe storiche, mentre molte vie vicine hanno perso la propria identità.
Via Porta Rossa stringe i denti e resiste. Questa strada del centro storico fiorentino, a differenza di molte di quelle nei dintorni, riesce i qualche modo a mantenere una propria identità storica, ma non è facile. Resistono negozi fiorentini come Eredi Chiarini, l’edicola di Alessandro, l’argenteria Pampaloni, la merceria Quercioli, il Caffè Le Logge. Non c’è quel tipico rumore di trolley che si confonde al frastuono delle comitive attorno al Duomo. Ma ultimamente, da quando i bus turistici sostano in piazza Vittorio Veneto, da queste parti c’è più passaggio. E arrivano nuovi marchi internazionali come Wolford, Samsonite, Soeur. E quindi la strada resta in equilibrio precario tra il vecchio e il nuovo, tra l’antico e il moderno, tra l’autentico e il super commerciale. 🔗 Leggi su Video.corrierefiorentino.corriere.it
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