Arezzo i senzatetto dormono dove possono Su Facebook gli altri si svegliano per litigare

Notizia in breve

Ad Arezzo, la presenza di tre o quattro persone senza dimora che dormono all’aperto ha acceso una discussione su un gruppo Facebook locale. La conversazione è partita dalla domanda di un utente, che chiedeva a chi segnalare la situazione. Nei commenti, alcuni partecipanti hanno discusso su come intervenire, mentre altri hanno rivolto critiche a chi aveva pubblicato il post. Il testo riferisce che le persone dormono dove possono, ma non indica se sia stata presentata una segnalazione né quale risposta abbiano dato le autorità.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Tutto comincia con una domanda pubblicata sul gruppo Facebook “Sei di Arezzo se.”: a chi bisogna segnalare la presenza di tre o quattro persone che, secondo quanto riferito da un cittadino, vivrebbero nella galleria del fiume Parata, in via Carlo Alberto dalla Chiesa? Una domanda concreta, alla quale si potrebbe rispondere indicando i servizi sociali, le associazioni di volontariato o, in presenza di pericoli immediati, le autorità competenti. Ma siamo ad Arezzo, e soprattutto siamo su Facebook. Così, nel giro di pochi commenti, il problema di alcune persone che potrebbero non avere un tetto diventa una discussione su politica, immigrazione, edifici abbandonati, responsabilità istituzionali e presunte colpe di mezzo mondo. 🔗 Leggi su Lortica.it

arezzo i senzatetto dormono dove possono su facebook gli altri si svegliano per litigare
© Lortica.it - Arezzo, i senzatetto dormono dove possono. Su Facebook gli altri si svegliano per litigare
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Leggi anche: Mettetevi nei suoi panni per un secondo: vi svegliano nel cuore della notte per dirvi che avete appena vinto il Premio Nobel. Siete sconvolti, felicissimi, ma in casa dormono tutti. Come si fa ad aspettare la mattina per dirlo ai propri figli? E soprattutto, come glielo si dice?

Arezzo, da città a gabbia: nei commenti c’è ancora movimento, peccato sia tutto su FacebookNei gruppi Facebook di Arezzo, i commenti continuano a essere vivaci, anche se le discussioni si svolgono quasi esclusivamente sulla piattaforma...

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web

⬆