SIM rubata o persa | come bloccarla e tenere lo stesso numero
In caso di SIM rubata o smarrita, la richiesta da fare all’operatore è il blocco, non la disattivazione. Il blocco interrompe il traffico in uscita, ma mantiene attiva la linea e la lascia intestata al cliente. La procedura consente quindi di conservare il numero associato alla SIM. La richiesta va rivolta al proprio operatore telefonico. La distinzione tra blocco e disattivazione è centrale per chi vuole impedire l’uso della scheda senza perdere la linea.
In sintesi. Chi ha una SIM rubata o persa deve chiedere all’operatore (TIM, Vodafone, WINDTRE o Iliad) il blocco, non la disattivazione: il blocco ferma il traffico in uscita ma lascia la linea attiva e intestata al cliente. Dopo la denuncia di furto o smarrimento si ottiene una SIM sostitutiva con lo stesso numero (procedure verificate a ottobre 2026). I punti chiave. Se la SIM ti è stata rubata o l’hai persa, chiedi subito all’operatore di bloccarla. Il blocco ferma il traffico in uscita ma non chiude la linea, quindi il numero resta tuo. Poi presenta denuncia e chiedi una SIM sostitutiva con lo stesso numero. Se è una ricaricabile, di solito il credito si conserva. 🔗 Leggi su Zon.it

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