Oy Gevalt che paura | così Netanyahu il premier più longevo e divisivo della storia di Israele ha messo a segno la rimonta
La rimonta è arrivata dopo un appello agli elettori del suo partito a non considerare scontata la vittoria. In campagna elettorale, il premier israeliano ha riproposto la strategia già usata in precedenza: spaventare i sostenitori del Likud e convincerli ad andare alle urne. Il testo lo descrive come il premier più longevo e divisivo della storia di Israele e ricorda il soprannome «re Bibi». La battuta «Oy Gevalt, che paura» accompagna il racconto della rimonta, senza indicare altri dettagli sul voto o sui risultati.
DAL NOSTRO CORRISPONDENTEGERUSALEMME - Anche questa volta si è giocato la carta già sfruttata all’ultimo nelle campagne elettorali: spaventare chi può essere spaventato, ovvero i sostenitori del suo Likud e spingerli ad andare a votare, a non dare per scontato che re Bibi, come lo chiamano, sia intramontabile.È la tattica che gli israeliani definiscono con ironia Oy Gevalt (in yiddish significa più o meno: che paura) ma che Benjamin Netanyahu e i suoi prendono fin troppo sul serio. 🔗 Leggi su Corriere.it
Segui gli aggiornamenti su Netanyahu.

CODARDI. COMBATTIAMO ANCHE PER LORO. NETANYAHU FISCHIATO ALL'ASSEMBLEA ONU
Notizie e thread social correlati
Netanyahu e la strategia della paura, l'ultima battaglia del Mago: il premier più longevo della storia d'IsraeleBenjamin Netanyahu ha chiesto agli israeliani altri due anni al governo, presentando la sua permanenza politica come legata al destino dell’alleato...
«Bibi», il premier più longevo (e divisivo) della storia di Israele: il soprannome, la laurea al MIT, l'amicizia con Trump e PutinIl premier israeliano è il più longevo nella storia del Paese ed è diventato anche il più divisivo.
Si parla di: Benjamin Netanyahu, il premier più longevo (e divisivo) della storia di Israele, è ottimista: Dobbiamo formare un ampio governo nazionale di destra; Netanyahu, il premier con l'elmetto che punta su caos e paura: così la campagna si mischia con la guerra.