Ora rivogliamo i soldi Canoni demaniali i balneari del Veneto hanno pagato 3 milioni di euro in più
Tra 2,5 e 3 milioni di euro in più sarebbero stati versati dai balneari della costa veneta per i canoni demaniali. Il sindacato di categoria di Venezia e Rovigo chiede che le somme siano detratte dai prossimi pagamenti. La richiesta riguarda gli operatori del settore balneare della costa regionale. Nel testo non sono precisati il periodo a cui si riferiscono i versamenti né i criteri utilizzati per calcolare l’importo.
VENEZIA - «Sulla costa veneta si è pagato in più tra i 2,5 e i 3 milioni di euro. Chiediamo che le somme vengano sottratte dai prossimi versamenti». A chiederlo è Giovanni Boscolo Moretto, presidente del sindacato dei balneari di Venezia e Rovigo di Confcommercio. Le somme sono quelle dei canoni demaniali marittimi per le concessioni balneari, decise dallo Stato per il 2025. È di ieri infatti la notizia che il Tar del Lazio ne ha annullato l'aumento annuale, pari al +25,15 percento. L'aumento deciso dal ministero Una misura che era stata decisa dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il decreto del 18 settembre 2025, poi pubblicato in Gazzetta ufficiale a ottobre e seguito da una circolare sul tema. 🔗 Leggi su Ilgazzettino.it

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