Fusione A2A e Aeb in tribunale arriva Bernardo Mattarella
Un docente universitario e avvocato è stato ascoltato oggi come testimone al Tribunale di Monza nel processo sulla sospetta fusione tra due società. Il testimone è il figlio primogenito del presidente della Repubblica. L’udienza si è svolta il 28 ottobre 2026. La vicenda riguarda l’operazione di fusione tra le due aziende, al centro del procedimento giudiziario. Il testo non riporta dettagli sulla deposizione né sulle domande rivolte al testimone.
Seregno (Monza Brianza), 28 Ottobre 2026 - Il figlio primogenito del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l'avvocato e docente universitario Bernardo Giorgio, è stato chiamato oggi al Tribunale di Monza come testimone al processo sulla sospetta fusione tra Aeb e A2a. Nel 2019 al 58enne è stato commissionato un parere legale a favore della legittimità dell'operazione di aggregazione industriale, ritenuta invece dalla Procura di Monza un'operazione realizzata "al solo fine di favorire la società A2a" con un danno complessivo per Aeb "non inferiore a 60 milioni di euro" e con "l'omessa valorizzazione di un premio di maggioranza a favore di Aeb non inferiore a 5,7 milioni di euro". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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