Il marito di Emma Thompson racconta in Grief Talking il dolore dopo i tentativi falliti di avere un secondo figlio l' idea tossica di mascolinità e la scelta di chiedere aiuto

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Nel suo nuovo libro, in uscita il 5 novembre, l’attore racconta il dolore condiviso con la moglie dopo i tentativi di fecondazione assistita per avere un secondo figlio, mai concepito. Nel volume affronta anche l’idea di mascolinità che gli ha reso difficile parlare della sofferenza e la scelta di chiedere aiuto.

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G reg Wise torna a raccontare i l dolore condiviso con la moglie Emma Thompson dopo i tentativi di fecondazione assistita per avere un secondo figlio. In Grief Talking, il suo nuovo libro in uscita il 5 novembre, l’attore britannico, 60 anni, affronta una sofferenza difficile da nominare: quella per un bambino desiderato e mai concepito. La descrive come un «lutto anticipatorio», un dolore per una possibilità rimasta irrealizzata. Nel raccontarlo, riflette anche sulle aspettative che gli hanno impedito di accogliere la propria vulnerabilità: il bisogno di sentirsi forte, proteggere la compagna e trovare sempre una soluzione. Emma Thompson, cinema, famiglia, attivismo. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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