Il dolore di lasciare la propria professione e il corpo che cede alla diagnosi più dura Sara Delvecchio racconta a iO Donna il suo secondo tempo | la scelta di diventare host per non farsi azzerare e ritrovare se stessa
Sara Delvecchio ha lasciato la sua professione dopo aver ricevuto una diagnosi difficile, scegliendo di diventare host per mantenere un senso di sé. Racconta a iO Donna il suo percorso di reinvenzione, tra la cura dei figli e il tentativo di non perdere l’identità. La sua esperienza evidenzia come molte donne affrontino il bilanciamento tra dedizione familiare e il bisogno di ritrovare uno spazio personale, spesso lasciato da parte durante periodi di malattia o cambiamenti significativi.
L a ricerca di un equilibrio, tra la dedizione ai figli e il bisogno di non smarrire se stesse, è un’esperienza comune a molte donne, specialmente quando scelgono di accantonare una carriera costruita anche con fatica. Per Sara Delvecchio, tuttavia, il distacco dal suo mondo di educatrice, una grandissima passione, per seguire la famiglia, non è stato un punto d’arrivo, ma l’inizio di una metamorfosi inattesa. Sara Delvecchio, host Airbnb Nel cuore della Val Camonica, a Rogno, una vecchia dimora di famiglia, appartenuta a suo nonno Cesare, è diventata il fulcro di una vera e propria rinascita personale e anche imprenditoriale. Sara ha... 🔗 Leggi su Iodonna.it

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