Crisi dell’ex Manelli dramma stipendi Pagati in ritardo e anticipiamo le spese del carburante per conto dell’azienda
I lavoratori dell’ex azienda segnalano ritardi nel pagamento degli stipendi e anticipi personali per le spese di carburante dei mezzi aziendali. Nei cantieri, secondo quanto riferito, le attività sono quasi ferme. A preoccupare è anche il piano industriale, che prevede il rilancio dell’attività ma non è ancora decollato. La situazione pesa sul futuro della procedura di affitto di un ramo d’azienda.
Stipendi corrisposti in ritardo e cantieri quasi fermi. Ma soprattutto un piano industriale (con tanto di promesse di rilancio) che non decolla e che è un macigno sul futuro della procedura di fitto di ramo d’azienda. «Così l’assemblea - fanno sapere i vertici baresi di Filca Cisl, Feneal Uil e Fillea Cgil - ha proclamato lo stato di agitazione del personale di Cmc Ravenna spa per la sede di Monopoli e per tutti i cantieri delle province di Bari e Bat».La vertenza è quella dell’ex Manelli Impresa spa (legata al fondatore Sergio Manelli) che ha dovuto prendere atto delle difficoltà finanziarie e ha “passato” ordinativi e personale (oltre 680 lavoratori di cui quasi 150 in Puglia) proprio alla Cmc di Ravenna. 🔗 Leggi su Bari.corriere.it

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