19 chat Telegram controllate da sei admin | chi c’è dietro Italia in piazza la galassia social che organizza le proteste
Diciannove chat Telegram, gestite da sei amministratori, compongono la rete social «Italia in piazza», usata per organizzare proteste. Lorenzo Alvisi, dottorando in cybersecurity, ha definito la tecnologia impiegata «mai vista» per questo scopo.
“Mai vista una tecnologia così sofisticata per organizzare le proteste”, dice Lorenzo Alvisi, dottorando del Programma Nazionale in Cybersecurity presso Scuola Imt Alti Studi Lucca. È tra gli autori di un’analisi preliminare sul ruolo svolto dalle piattaforme digitali nell’organizzazione delle proteste esplose il 17 ottobre. Uno studio in attesa di pubblicazione, ma ilfattoquotidiano.it può già anticiparne i dettagli. Spicca un dato: “Cinque admin e un fondatore che controllano tutto”, dice l’esperto, illustrando un messaggio in chat. Appare in automatico, ogni volta che un utente porge domande sulla struttura di comando. Il report traccia la mappa della galassia online marchiata “ Italia in piazza ”, tra i detonatori delle iniziative di protesta: un sito web e circa 40 gruppi, tra pagine TikTok e 19 chat Telegram. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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