Ospedali Tagli al budget pagano ancora i malati
Negli ospedali delle Marche, il taglio delle prestazioni aggiuntive sta riducendo l’attività delle sale operatorie e bloccando le agende per le prenotazioni. A Torrette, tra le strutture più colpite, alcuni pazienti sono costretti a rimandare interventi considerati fondamentali per la salute. La sanità regionale affronta l’autunno con risorse finanziarie ridotte e i disagi ricadono sulle persone in attesa di cure.
Sale operatorie a mezzo servizio, agende di prenotazione sbarrate e pazienti costretti a rimandare interventi fondamentali per la propria salute. L’autunno della sanità regionale si apre con i rubinetti finanziari chiusi e gli effetti del taglio delle prestazioni aggiuntive picchiano duro negli ospedali delle Marche, in primis a Torrette. Sono esasperati i medici in prima linea, costretti quotidianamente a fare da scudo umano alle proteste degli utenti per decisioni prese dall’alto. La causa scatenante è l’esaurimento dei budget destinati alle ore extra per il personale sanitario: a partire da settembre, la direzione generale e la Regione Marche hanno stretto i cordoni della borsa, stoppando il compenso per le prestazioni aggiuntive che fino ad agosto avevano permesso di coprire i turni e garantire l’attività chirurgica. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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