La scrittrice italo-israeliana | Mi vergogno dei coloni violenti Ma il mio Paese può cambiare

Notizia in breve

La scrittrice e giornalista israeliana di origine italiana Manuela Dviri ha perso il figlio Yoni, soldato ucciso in Libano nel 1998. In un’intervista ha dichiarato di vergognarsi dei coloni violenti e ha detto che il suo Paese può cambiare. Dviri ha conosciuto la perdita del figlio, morto durante il servizio militare. Le sue parole collegano la condanna della violenza dei coloni alla possibilità di un cambiamento nel Paese, senza indicare nel testo quali misure o sviluppi potrebbero portarlo.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Manuela Dviri, scrittrice e giornalista israeliana di origine italiana, ha conosciuto il dolore più grande: la perdita del figlio Yoni, soldato ucciso in Libano nel 1998. Da allora si batte per la pace e il dialogo tra israeliani e palestinesi. Oggi guarda con angoscia alla violenza dei coloni e alle responsabilità del governo Netanyahu. Ma non rinuncia alla speranza. Manuela Dviri, la società israeliana appare sempre più divisa. È cambiata la sua identità? "Sì, e dobbiamo ringraziare Netanyahu. In vent’anni di governo ha approfondito enormemente queste fratture. Io non ho nulla in comune con chi commette atrocità in Cisgiordania. E come me moltissimi israeliani. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

la scrittrice italo israeliana mi vergogno dei coloni violenti ma il mio paese pu242 cambiare
© Quotidiano.net - La scrittrice italo-israeliana: “Mi vergogno dei coloni violenti. Ma il mio Paese può cambiare”
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Violenze dei coloni in Cisgiordania, la Polizia israeliana ferma 10 sospettatiLa polizia israeliana ha fermato dieci persone sospettate di violenze compiute da coloni in Cisgiordania.

Alfonso Signorini racconta per la prima volta lo scandalo: «Mi hanno fatto sentire sporco per qualcosa di cui non mi vergogno. Senza il mio compagno non ce l'avrei fatta»Un conduttore televisivo ha parlato per la prima volta di uno scandalo che lo ha coinvolto, affermando di essere stato fatto sentire sporco per...

Si parla di: La scrittrice italo-israeliana: Mi vergogno dei coloni violenti. Ma il mio Paese può cambiare.

paese la scrittrice italo israelianaLa scrittrice italo-israeliana: Mi vergogno dei coloni violenti. Ma il mio Paese può cambiareManuela Dviri: Una parte sana della società esiste, dovrà lavorare duramente. Anche l’autorità dei rabbini più radicale viene finalmente contestata ... quotidiano.net

Dopo il 7 ottobre nn siamo più spensierati, nipote della Shoah non pensavo di vivere cosìC’è un prima e un dopo: il 7 ottobre ci ha cambiato la vita, modificato il rapporto con la sicurezza. Io il 7 ottobre ero a casa mia in una cittadina a 20 km a nord di Tel Aviv ben troppo protetta. ilmessaggero.it

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web

⬆