Pelù | Se i giovani hanno qualche cosa da dire vanno ascoltati e non repressi
Piero Pelù ha chiesto che le richieste dei giovani siano ascoltate, anziché represse. «Se hanno qualche cosa da dire vanno ascoltati», ha dichiarato, citando tra le possibili istanze la volontà di studiare, il desiderio di sentirsi vivi o quello di sentirsi cittadini del Paese. Le sue parole sono riportate in una dichiarazione che richiama diverse esigenze, senza specificare a quali episodi o iniziative si riferiscano.
«Se i giovani hanno qualche cosa da dire vanno ascoltati e non repressi. Che siano istanze di voglia di studiare o di volersi sentire semplicemente vivi o cittadini di questo paese. Naturalmente andare avanti a botte di Decreti sicurezza non risolverà nessun problema, anzi non farà altro che aumentare le divisioni e creare divisioni è criminale». Così Piero Pelù, a margine della consegna del premio Amnesty international a Firenze, ha risposto a una domanda sulle mobilitazioni studentesche e giovanili di questi giorni. «Ho figlie e nipoti e quindi mi rendo conto benissimo che quando loro non si sentono ascoltati, allora è lì che scattano i meccanismi di ribellione, più o meno incosciente. 🔗 Leggi su Video.corrierefiorentino.corriere.it

Scontri Milano, Piero Pelù: I giovani vanno ascoltati e non repressi
Notizie e thread social correlati
Piero Pelù e le proteste dei giovani: «I ragazzi vanno ascoltati: ma non a parole, con i fatti. Criminalizzare non serve»Piero Pelù ha detto che i giovani vanno ascoltati con i fatti e che criminalizzarli non serve.
Consulte studentesche all’Unesco, Valditara a Parigi: “Italia modello di partecipazione per i giovani. Vanno ascoltati”Il ministro dell’Istruzione e del Merito partecipa a Parigi ai lavori del Transforming Education Summit +4 e dell’High-Level Steering Committee SDG4,...
Argomenti più discussi: In migliaia per Lumen. Dodici ore di arte e musica. E c’è anche Piero Pelù; Piero Pelù: Perdere anche Lumen sarebbe un vero suicidio. Basta con questa Firenze da milionari.
Piero Pelù e le proteste dei giovani: I ragazzi vanno ascoltati: ma non a parole, con i fatti. Criminalizzare non serveIl cantante fiorentino ha ricevuto a Firenze il premio da Amnesty International per la canzone Sos sulla Palestina: I decreti sicurezza on risolvono anzi creano solo divisioni ... corrierefiorentino.corriere.it
PIERO E GHIGO / POST '80 Dopo gli anni '80, Piero Pelù e Ghigo Renzulli hanno continuato a costruire un percorso musicale ricco di spunti e di intuizioni che, ancora oggi, meritano di essere ascoltati con attenzione. Tra il 1990 e il 1994, attraversano una fas - Facebook facebook
Decreti Sicurezza, Piero Pelù: I giovani vanno ascoltati e non repressiIl cantante critica i decreti sicurezza e chiede risposte concrete su diritto allo studio e sostegno agli studenti fuori sede ... gonews.it