Gressier | A calcio correvo troppo Così mi alleno per restare il numero 1 sui 10mila metri
Il francese Jimmy Gressier racconta che da ragazzo correva troppo anche quando giocava a calcio e che oggi si allena per restare il numero uno nei 10 mila metri. Nel testo, l’atleta descrive anche la reazione incredula dopo un risultato che lo ha sorpreso: un sorriso ampio e le mani tra i capelli, mentre si chiedeva se fosse davvero accaduto. Il racconto si concentra sul passaggio dal calcio alla corsa e sulla preparazione attuale, ma l’estratto non specifica quale risultato abbia provocato quella reazione né in quale occasione sia avvenuta.
Lo sguardo incredulo di chi sa di averla combinata grossa, un sorriso grande così e le mani nei capelli per chiedersi se fosse tutto vero. Sono queste le istantanee che riemergono da quel 14 settembre 2025, quando Jimmy Gressier (atleta della squadra Kiprun, il brand running di Decathlon) ai mondiali di Tokyo è andato a prendersi l'oro sui 10.000 metri dopo essere entrato nell’ultimo rettilineo in sesta posizione. Il mezzofondista francese, classe 1997, ha portato per la prima volta nel suo Paese l'oro di specialità, strappandolo dopo 41 anni ad atleti africani di nascita. Gli occhi di Gressier si illuminano ripercorrendo quei momenti, ma con la consapevolezza di chi sa che quel titolo andrà difeso a Pechino nel 2027. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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