La disperazione di Kvara | Pensavo di essere pronto a tutto ma non a questo Perché proprio a me?

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Khvicha Kvaratskhelia ha parlato dopo la rottura del legamento crociato: «Pensavo di essere pronto a tutto, ma non a questo. Perché proprio a me?». Il calciatore ha aggiunto che molte persone gli chiedevano della preghiera e che alcuni sostenevano che, se tutti i giocatori del mondo pregassero, le partite finirebbero sempre in pareggio. Nel testo non sono indicati altri dettagli sull’infortunio.

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"Pensavo di essere pronto a tutto, ma non a questo". Parole di Khvicha Kvaratskhelia dopo la rottura del crociato. "Molti me lo chiedevano e molti dicevano anche che, se tutti i calciatori del mondo pregassero, le partite finirebbero sempre in pareggio. Forse è anche vero, ma io prima di ogni partita, chiedevo a Dio soltanto di lasciare il campo in salute. E invece non è stato così - ha scritto l'attaccante del Psg su Instagram - Non è passato molto tempo ma continuo a chiedermi: perché proprio a me? Non mi sono mai risparmiato nulla, credo di essermi preparato per questa partita meglio di quanto abbia mai fatto in vita mia. Eppure capisco che Dio ha scelto me e, se attraverso questo sacrificio ho protetto altri calciatori che erano in campo, allora sono pronto ad affrontare questi mesi di lavoro, dolore e lacrime. 🔗 Leggi su Sportmediaset.mediaset.it

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