Gli italiani e la difesa un rapporto ancora da costruire Coticchia e Mazziotti spiegano perché
La fiducia degli italiani nelle Forze armate non si traduce automaticamente in sostegno al riarmo, alla deterrenza o alle missioni internazionali. È il nodo al centro delle riflessioni di due studiosi, che descrivono un rapporto con la difesa ancora da costruire. Il consenso verso le istituzioni militari, dunque, convive con riserve sulle scelte e sugli strumenti della politica di difesa.
Gli italiani si fidano delle loro Forze armate, ma questa fiducia non si traduce automaticamente nel sostegno al riarmo, alla deterrenza o alle missioni internazionali. È quanto emerge dal sondaggio realizzato da YouGov per l’Università di Genova all’interno di una ricerca sul rapporto tra gli italiani e il mondo della Difesa. I numeri descrivono bene la distanza: il 67,5% dichiara molta o abbastanza fiducia nelle Forze armate, ma solo il 35,2% le ritiene in grado di difendere l’Italia dalle minacce esterne e ancora meno si dicono favorevoli all’aumento delle spese militari. Per Fabrizio Coticchia, professore ordinario di Scienza politica... 🔗 Leggi su Formiche.net

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Si parla di: Gli italiani e la difesa: percezioni e priorità ; Non vogliamo investire in armi. E soprattutto non vogliamo usarle.