Finte collaborazioni negli affitti brevi Accordo Comune host e sindacati su contratti stipendi e sicurezza Nuove prospettive per 2mila addetti
A Firenze è stato avviato un protocollo per tutelare i lavoratori dei servizi legati agli affitti brevi, come addetti alle pulizie, trasportatori di biancheria e persone che accolgono gli ospiti. L’accordo coinvolge il Comune, i gestori degli alloggi e i sindacati e riguarda contratti, stipendi e sicurezza. Secondo il testo, le nuove misure potrebbero interessare circa 2mila addetti. Firenze è la prima città italiana ad avviare un’iniziativa di questo tipo.
di Niccolò Gramigni FIRENZE Firenze è la prima città in Italia ad avviare un protocollo che vuole tutelare tutti quei lavoratori dei servizi legati agli affitti brevi: in particolare si parla di coloro che ad esempio si occupano delle pulizie, trasportano la biancheria, accolgono gli ospiti. Il protocollo – che non ha scadenza – vede in prima linea Comune di Firenze, i sindacati Cgil-Cisl-Uil, l’associazione dei gestori professionali Aigab e proprio su quest’ultimo attore protagonista la novità è interessante perché si tratta di un interlocutore che finora aveva criticato Palazzo Vecchio. Secondo le stime, la gestione professionale delle locazioni turistiche brevi coinvolge circa 2. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Notizie e thread social correlati
Affitti brevi, interviene l’Europa: stress abitativo, giorni contingentati, limiti al numero di case per host e zone rosse, cosa c’è nelle nuove regoleLe nuove regole europee sugli affitti brevi saranno approvate oggi dal Collegio dei commissari di Bruxelles, nonostante le resistenze di alcuni paesi.
Affitti brevi, Airbnb aumenta le commissioni agli host: cosa cambia dal 13 ottobreA partire dal 13 ottobre, Airbnb aumenterà le commissioni per gli host non professionali, modificando il sistema che finora distribuiva i costi tra...