Feltri durissimo sui magistrati | La toga non è una carta di credito illimitata
«La toga non è una carta di credito con plafond illimitato»: il giornalista critica gli aumenti indiscriminati per i magistrati e sostiene la posizione della presidente del Consiglio. Nel suo intervento contesta che il costo ricada sempre sui cittadini, riassumendo la critica con una frase netta: «Il conto non può pagarlo sempre il solito fesso». Aggiunge che la toga, a suo giudizio, non è un lasciapassare per il paradiso.
Il giornalista sostiene Meloni contro gli aumenti indiscriminati e avverte: “Il conto non può pagarlo sempre il solito fesso”. «La toga non è un lasciapassare per il paradiso, né una carta di credito con plafond illimitato». Vittorio Feltri interviene nello scontro tra il governo e la magistratura sugli aumenti degli stipendi, prendendo posizione a favore della prudenza chiesta dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. In un editoriale pubblicato sul Giornale il 20 ottobre, il giornalista contesta l’idea di riconoscere incrementi retributivi senza interrogarsi sui risultati del lavoro svolto e sull’impiego delle risorse pubbliche. La questione riguarda gli adeguamenti economici dei magistrati, per i quali sarebbero necessari quasi un miliardo di euro. 🔗 Leggi su Baritalianews.it

Notizie e thread social correlati
"Libera", la rubrica di Lucia Esposito: Toga! Toga! Toga!Migliaia di candidati al concorso per magistrati sono stati coinvolti in un episodio di violazione di atti secretati e fuga di notizie.
Bergamo, anziano circuìto e costretto a vendere sotto costo la casa: una coppia gli prosciuga la carta di creditoUn anziano medico con problemi neurodegenerativi ha venduto la sua casa a un terzo del valore reale.
Feltri durissimo sui magistrati: La toga non è una carta di credito illimitataIl giornalista sostiene Meloni contro gli aumenti indiscriminati e avverte: Il conto non può pagarlo sempre il solito fesso. La toga non è un lasciapassare per il paradiso, né una carta di credito ... msn.com
Vittorio Feltri: Solo un idiota può pensare che Stasi sia colpevole. È l'episodio più squallido della storia della magistratura italianaA dialogare con Luciano Garofano gli ospiti in studio Salvo Sottile e Rita Cavallari, di parere del tutto opposto alla tesi avanzata dal generale, e Vittorio Feltri che ha espresso in modo molto netto ... today.it