Donazzan | Nessuna transizione senza materie prime critiche
Donazzan ha affermato che la sicurezza e la difesa dipendono dal controllo delle materie prime critiche. Ha chiesto di sviluppare un’industria europea capace di trasformarle e di sostenerne le attività . Nel suo intervento ha collegato la disponibilità di queste risorse alla transizione e alla capacità di proteggere gli interessi strategici. «Nessuna transizione senza materie prime critiche», ha dichiarato, aggiungendo che chi controlla le risorse controlla oggi anche la sicurezza e la difesa.
«Chi controlla le materie prime oggi controlla la nostra sicurezza e la nostra difesa. Serve costruire una nostra industria della trasformazione e sostenerla». Lo ha dichiarato l’eurodeputata di Fratelli d’Italia Elena Donazzan durante il dibattito sull’impiego delle materie prime critiche, nella sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Donazzan ha sottolineato l’impegno del governo Meloni sul tema, citando la richiesta di realizzare a Porto Marghera, a Venezia, un magazzino per lo stoccaggio delle materie prime. «Il commissario SĂ©journĂ© è venuto con il ministro italiano Urso perchĂ© il governo Meloni chiede molto e crede molto in questo progetto», ha spiegato. 🔗 Leggi su Laverita.info

Materie critiche: Donazzan (Fdi), Nessuna transizione verde è possibile senza queste materie
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