Sayf sulle proteste | Nessuno giustifica il vandalismo gratuito ma guardiamo il quadro più ampio Le vetrine fanno notizia la dignità tolta alle persone molto meno
Sayf condanna il vandalismo gratuito, ma invita a guardare oltre le vetrine danneggiate durante le proteste. In un post, il rapper sostiene che i danni attirino più attenzione della dignità sottratta alle persone. Accusa inoltre chi punta il dito contro la violenza delle manifestazioni di usarla per delegittimarle e negare ai cittadini il diritto di ribellarsi a un sistema che, a suo giudizio, non funziona. Nel messaggio parla anche di un futuro compromesso da una classe dirigente che definisce degenerata.
«Puntano il dito contro la violenza delle manifestazioni per delegittimarle, per togliere il diritto alle persone di ribellarsi a un sistema che non funziona e di avere un futuro senza essere prese per il c*lo da una classe dirigente degenerata», scrive Sayf. E aggiunge: «Non crediamo alla loro propaganda, è la tecnica più vecchia del mondo: sono loro che si infiltrano nelle manifestazioni per renderle violente, loro che accendono il faro sulla violenza di pochi, loro che la istigano in primis». Un'accusa che il rapper accompagna con un riferimento al G8 di Genova del 2001 (classe 1999, all’anagrafe Adam Viacava, Sayf è nato a Genova e cresciuto a Santa Margherita Ligure): «Forse vi dimenticate che i black bloc erano carabinieri infiltrati. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

Notizie e thread social correlati
L'arcivescovo Kulkobas dopo le bombe sulla cattedrale: «Temevo sarebbe accaduto, ma penso alle persone colpite. Loro non fanno più notizia»Dopo il bombardamento che ha colpito la cattedrale della Dormizione a Kiev, l'arcivescovo ha dichiarato di aver temuto un attacco simile, ma si è...
Marracash sulle proteste: "Con le buone non cambi le cose". Scoppia la polemica: "Spaccare tutto è vandalismo, pensa a fare musica"Marracash è intervenuto sui social sulle proteste e sui cortei che da giorni attraversano l’Italia, con una lunga riflessione che ha diviso gli...
Temi più discussi: Da Marracash a Sayf, il rap si schiera dopo i disordini di Milano: Con le buone non cambi le cose; Proteste e scontri a Milano: da Ghali ad Sayf, i cantanti dalla parte dei ragazzi; Devastazioni a Milano, i vip preferiscono tacere (quasi tutti).
FEDEZ CONTRO MARRACASH: NON CREDETE AGLI ARTISTI RICCHI CHE VI SOSTENGONO Scontro aperto nel rap italiano sulle proteste di Milano. Marracash si schiera dalla parte dei giovani che scendono in piazza: Con le buone non cambi le - Facebook facebook
Da Marracash a Ghali e Sayf, gli artisti si schierano con le proteste: Con le buone non cambi le coseDa Marracash a Ghali, da Sayf a Kid Yugi: sono alcuni degli artisti che si sono schierati al fianco delle proteste che hanno attraversato l’Italia lo scorso fine settimana e che, in alcuni casi, sono ... tpi.it
Proteste e scontri a Milano: da Ghali ad Sayf, i cantanti dalla parte dei ragazziDopo le proteste a Milano contro il carovita, cantanti come Ghali, Artie 5ive, Guè, Baby K, Sayf e Kid Yugi prendono posizione sui social. cosmopolitan.com