Rino e Pippo campioni di lavoro | vent' anni dopo Berlino sono in vetta insieme
Nel maggio 2012, a Coverciano, undici protagonisti del Mondiale 2006 frequentavano un corso speciale per allenatori, mentre la nazionale italiana preparava l’Europeo. Al bar, Rino Gattuso indicò Filippo Inzaghi come il più bravo del gruppo, dicendo che aveva già la mentalità da allenatore. Il racconto ricorda quell’incontro a vent’anni dal trionfo di Berlino e presenta i due ex compagni come oggi al vertice insieme. Non specifica in quale ambito o con quali risultati siano in vetta.
Coverciano, maggio 2012. Mentre l’Italia di Prandelli preparava l’Europeo, 11 eroi del 2006 seguivano un corso allenatori speciale. Incontrammo Rino Gattuso al bar: "Sapete chi diventerà il più bravo di noi? Inzaghi, perché aveva già la testa da mister. Voi raccontavate la favola che il pallone lo seguiva Palle. Era tutto studio. Pippo schedava i difensori. Sapeva che quello stopper faticava a voltarsi a destra e lo attaccava da quel lato". Nella bella casa di Pieve Ligure, Ciso Pezzotti, collaboratore tecnico di Marcello Lippi, conserva tra i cimeli più cari la foto di un abbraccio di Gattuso, allievo prediletto. Ciso, sapiente artigiano dei fondamentali, gli lanciava la palla e lui la restituiva al volo, mentre i compagni erano già sotto la doccia. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

Notizie e thread social correlati
Vent’anni dopo Berlino 2006, la classe d’oro non trova la consacrazione da grande big: i campioni del mondo alla ricerca del futuroVent’anni dopo il trionfo del 2006, la generazione di campioni italiani non è riuscita a confermarsi come grande squadra a livello internazionale.
Vent’anni dopo Berlino 2006, la classe d’oro che non trova la consacrazione da grande big: i campioni del mondo alla ricerca del futuroDopo vent'anni dalla vittoria del 2006, i membri della squadra campione del mondo hanno discusso del loro percorso.