Loro in galera noi in piazza

Notizia in breve

Il testo invoca una marcia in piazza a sostegno delle forze dell’ordine e contro quella che definisce una deriva estremista. L’autore sostiene che chi devasta debba essere punito, non compreso, e invita gli italiani «perbene» a mobilitarsi, richiamando le manifestazioni organizzate a Milano e Torino negli anni Settanta. La proposta è presentata come risposta agli episodi di devastazione e come forma di sostegno alle forze dell’ordine.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

I devastatori non vanno capiti, tesi sostenuta da troppi, bensì puniti. Però gli italiani perbene, quelli che mandano avanti il Paese, facciano come negli anni ’70 a Milano e a Torino: una marcia per fermare la deriva estremista e dare sostegno alle forze dell’ordine. Ci riflettevo ieri, vedendo le vetrine sfondate nel centro della capitale economica del Paese. E ancor più osservando le serrande abbassate dei pochi negozi rimasti inviolati dalle incursioni di sabato e domenica, chiuse nel timore di nuovi assalti, come in una specie di coprifuoco volontario. Servirebbe, dicevo tra me e me, un grande scatto d’orgoglio dei moderati, una reazione che va al di là dell’intervento delle forze dell’ordine. 🔗 Leggi su Laverita.info

loro in galera noi in piazza
© Laverita.info - Loro in galera, noi in piazza
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

L'inferno nascosto delle carceri italiane (con Giulia Troncatti e Martina Piazza)

Video L'inferno nascosto delle carceri italiane (con Giulia Troncatti e Martina Piazza)

Notizie e thread social correlati

Caso Roggero e propaganda di destra: i leader lucrano, tanto in galera ci vanno i loro elettoriUna condanna definitiva di 14 anni è stata emessa contro un uomo che, durante una rapina in strada, inseguì tre rapinatori e aprì il fuoco,...

Leggi anche: Angelo De Simone, chi è il dirigente della polizia di Milano ferito in Duomo: «In piazza ragazzini, per loro è come un gioco e noi siamo il bersaglio»

Argomenti più discussi: Noi professori in piazza tra studenti e poliziotti. Abbiamo difeso i ragazzi. È istintivo difenderli; Noi prof assieme agli studenti per una giusta battaglia, ora la politica li ascolti; La vera differenza tra Italia e Francia è che noi non sappiamo riconoscere le ragioni dei giovani che protestano; Loro sfasciano e noi paghiamo.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web

⬆