Intrappolato in mezzo al saccheggio di Milano con mio figlio di 5 anni mentre andavamo alla messa per papà Philippe Daverio C’era un’eccitazione collettiva oltre a provocare il caos pensavano a immortalarlo
Un uomo racconta di essersi trovato nel mezzo dei disordini a Milano mentre accompagnava alla messa per il padre un bambino di cinque anni. In piazza, riferisce, c’erano fumo e oggetti lanciati; bidoni, biciclette e monopattini venivano usati per provocare danni. Descrive una situazione confusa e un’eccitazione collettiva, con alcune persone impegnate a filmare ciò che stava accadendo.
“Una nebbia di guerra avvolgeva la piazza. Fumo, oggetti lanciati, bidoni, biciclette e monopattini utilizzati come improvvisati strumenti di devastazione. Ho assistito a scene che mi sono parse di festoso saccheggio”. Inizia con questa cruda istantanea il racconto di Sebastiano Daverio, figlio del critico d’arte Philippe Daverio, che sabato scorso si è ritrovato fisicamente intrappolato nei disordini scoppiati a Milano. La sua testimonianza, pubblicata nella rubrica “Noi cittadini ” del “ Corriere della Sera”, ricostruisce lucidamente la cronaca di un pomeriggio di ordinaria follia vissuto insieme al figlio di cinque anni, mentre si recavano alla Basilica di Sant’Alessandro per una messa in ricordo del padre, nel giorno in cui avrebbe compiuto gli anni. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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