Ci dissociamo dagli infiltrati
Gli organizzatori bresciani di una manifestazione si sono dissociati dai giovani a volto coperto che hanno partecipato al corteo di sabato e agli scontri conclusivi. In una dichiarazione hanno affermato di voler prendere le distanze dal gruppo, che, secondo quanto riferito, si è comportato in modo violento in più momenti della manifestazione, fino allo scontro finale in piazza Duomo. Gli organizzatori hanno precisato di dissociare completamente il proprio nome e la propria organizzazione dagli infiltrati.
" Dissociamo assolutamente il nostro nome e la nostra organizzazione dagli infiltrati ". Così gli organizzatori bresciani di “ Italia in piazza “ prendono le distanze dal gruppo di giovani che, a volto coperto, a più riprese, si sono comportati da violenti durante il corteo di sabato fino allo scontro finale in piazza Duomo. Qui, grazie anche alle provocazioni di un gruppetto di estrema destra, si è innescata la sassaiola anche verso le forze dell’ordine, che hanno usato i lacrimogeni. Di oltre due ore di corteo in cui più di duemila cittadini, tra i quali anche tantissimi studenti, chiedevano soluzioni al carovita, restano di fatto i minuti finali, quelli degli scontri e delle immagini di tavoli e sedie ribaltate. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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