Zecchi | Non mi preoccupano i giovani ma chi aizza la rivolta
Il filosofo interviene sulle proteste di sabato a Milano e Torino, dove alcuni studenti hanno devastato le piazze. «Non mi preoccupano i giovani ma chi aizza la rivolta», afferma, distinguendo tra i ragazzi scesi in strada e chi, a suo giudizio, li spinge alla rivolta. Il testo riferisce che le manifestazioni si sono inserite in un’ondata di violenza che ha attraversato le Alpi prima di arrivare in Italia.
Sono giovani, giovanissimi gli studenti scesi in piazza sabato a Milano e Torino che hanno devastato le piazze italiane, in un’ondata di violenza contagiosa che ha attraversato le Alpi ed è arrivata in Italia. Cerchiamo di capire chi sono, ma soprattutto le motivazioni di questi ragazzi, attraverso lo sguardo del filosofo e scrittore Stefano Zecchi, per anni professore all’UniversitĂ degli Studi di Milano.? Contenuto riservato agli abbonati. su La VeritĂ L'articolo proviene da La VeritĂ . 🔗 Leggi su Laverita.info

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