Il lancio del razzo che parla lucchese Beatrice La Motta | Tante difficoltà poi lacrime di gioia
Una ventina di ragazzi si è riunita in una pianura tra le montagne abruzzesi per assistere al lancio di un razzo. Tra loro c’era Beatrice La Motta, che ha raccontato di aver affrontato molte difficoltà prima di arrivare alle lacrime di gioia.
Lucca, 19 ottobre 2026 – Inizia il conto alla rovescia e, in mezzo a una pianura, immersi nel verde delle montagne abruzzesi, una ventina di ragazzi si stringe insieme con lo sguardo rivolto verso l’alto. Sono mesi che aspettano quel momento. Poi arriva lo zero. Il motore di un razzo bianco e arancione si accende e il velivolo si solleva verso l’azzurro del cielo. È il Ves MkIII Rocket, costruito dal PoliTo Rocket Team del Politecnico di Torino e lanciato dal parco di Roccaraso. Di quella squadra fa parte anche Beatrice La Motta, lucchese, ex studentessa del liceo Vallisneri, oggi iscritta all’Università di Torino e componente del reparto propulsione del team. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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