Fiorello non ha eguali Ma che non diventi la giustificazione perfetta di una tv senza idee
In dieci minuti, Fiorello ha mostrato che la televisione può offrire qualcosa di diverso dai talk dedicati alla politica, dai programmi che tornano sul caso Garlasco e dalle interviste ripetute. Il suo spazio viene descritto come una prova della possibilità di fare una tv capace di sorprendere. Il testo, però, avverte che il suo talento non dovrebbe diventare una giustificazione per una televisione priva di idee.
Dieci minuti. Dieci minuti per ricordarci che la bella tv esiste e che esiste un mondo esterno agli infiniti talk, inzuppati di politica e telenovela Garlasco, e alle reiterate (e sempre identiche) interviste. Fiorello è sempre Fiorello, ovvero un numero uno che sogna e meriterebbe il grande varietà in un contesto in cui i varietà risultano purtroppo ormai aboliti ed archiviati. Accade allora che, per il secondo anno consecutivo, si prenda gioco del tempo e dello spazio, riducendo al massimo la presenza in video e scegliendo le case delle due realtà teoricamente e concretamente più distanti dal concetto di show: “Cinque Minuti” di Bruno Vespa dodici mesi fa e la location del Tg1 nel 2026. 🔗 Leggi su Today.it
Segui gli aggiornamenti su Fiorello.

Notizie e thread social correlati
Fiorello non ha eredi, il suo talento è una condanna per la TvFiorello è descritto come un talento televisivo senza eredi, capace di uno spettacolo che non può essere replicato né trasformato in un modello.