Zagrebelsky gela la sinistra sulla patrimoniale | una tassa basata sull’invidia sociale
La patrimoniale rischia di alimentare l’odio sociale e di dividere ulteriormente il Paese tra ricchi e poveri. Nel testo, Zagrebelsky definisce la proposta una tassa basata sull’invidia sociale, prendendo le distanze dalle posizioni di chi, a sinistra, la sostiene. Il passaggio mette al centro le possibili ricadute del prelievo sul clima sociale, senza specificare modalità, aliquote o categorie di contribuenti coinvolte. La discussione sulla patrimoniale resta così legata, nel brano, al timore che la misura possa accentuare le contrapposizioni tra gruppi sociali.
La patrimoniale rischia di alimentare l’odio sociale, dividendo ulteriormente il Paese tra ricchi e poveri. A gelare i tanti sostenitori a sinistra della tassa straordinaria sui grandi patrimoni è Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Corte costituzionale, che in un’intervista alla Stampa critica una misura spesso invocata per contrastare le disuguaglianze economiche. “La Costituzione prevede la progressività fiscale, non misure speciali” «Al di là delle obiezioni tecniche come quelle condivisibili di Bernabè – premette Zagrebelsky – non mi convince per il motivo fondamentale che divide ulteriormente il demos, creando un ceto di ultra ricchi distinto dal ceto delle persone normali. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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