Scontri in Francia vicepresidente Usa Vance | Immigrazione e problemi di assimiliazione le cause delle violenze
Il vicepresidente degli Stati Uniti ha attribuito le violenze durante le proteste in Francia all’immigrazione e ai problemi di assimilazione. I disordini hanno interessato Parigi e altre città, tra cui Lione, Bordeaux e Marsiglia, dove alcuni manifestanti sono entrati nel municipio. Durante l’irruzione, hanno gridato: «Prendiamo la Bastiglia».
Ore di altissima tensione in varie città della Francia per le proteste che hanno causato numerosi disordini nella capitale e in altre grandi città: da Lione a Bordeaux, ma anche a Marsiglia i manifestanti irrompono nella sede del municipio: "Prendiamo la Bastiglia". L'escalation ha portato a un massiccio dispiegamento delle forze di polizia. Mentre il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha dichiarato che, durante le proteste in tutto il Paese, sono state fermate 1.200 persone e 150 agenti di polizia sono rimasti feriti: "È un miracolo che il bilancio non sia stato più grave. È giunto il momento di scegliere da che parte stare: o con la Repubblica, o con i facinorosi". 🔗 Leggi su Tgcom24.mediaset.it
Are we witnessing the demise of the US | LBC callers debate
Notizie e thread social correlati
Vance: «La politica Usa non può essere subordinata a Israele». Il vicepresidente guarda al 2028Il vicepresidente degli Stati Uniti ha affermato che la politica estera americana in Medio Oriente non può essere subordinata agli interessi di...
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance e sua moglie Usha Vance hanno avuto un quarto figlioDomenica è nato Alec Neel Vance, quarto figlio del vicepresidente degli Stati Uniti e di sua moglie.