Macron da idolo Millennial a nemico della Gen Z | perché i 20enni si sentono traditi
Dopo dieci anni all’Eliseo, Emmanuel Macron è descritto come il presidente più detestato dai giovani. Il testo racconta il passaggio da idolo dei Millennial a nemico della Gen Z e riferisce che i ventenni si sentono traditi.
Parigi, 18 ottobre 2026. Da idolo dei Millennial a nemico giurato della Gen Z. In dieci anni all’Eliseo, Emmanuel Macron ha ottenuto un risultato davvero poco invidiabile: quello di essere il presidente più detestato dai giovani. La saldatura tra studenti e gilet gialli, sfociata nelle violenze del 17 ottobre, ha messo in chiaro, oltre i sondaggi, che i francesi tra i 18 e i 24 anni vogliono voltare pagina. Ma come si è consumato questo flop? I piedi di argilla del macronismo. Nel 2017, a soli 39 anni, Macron, in corsa per le presidenziali, si era presentato come l'uomo in grado di sconfiggere la generazione dei boomer al potere in Francia. Il suo elettorato, già allora, era composto principalmente da giovani professionisti e dirigenti benestanti: i Millennial lo avevano incoronato loro campione. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

Notizie e thread social correlati
Fatica digitale da notifiche continue: ne soffre il 58% della Gen Z e il 54% dei millennial. L’indagineIl 58% della Generazione Z e il 54% dei millennial riferiscono di soffrire di fatica digitale causata da notifiche continue.
Traditi dal navigatore durante l’escursione, due 20enni bloccati sopra un precipizio di 50 metri: salvati dall’elisoccorsoDue giovani tra i 20 e i 25 anni sono stati salvati dall’elicottero dopo essere rimasti bloccati sopra un precipizio di 50 metri durante...