L’edilizia insegnata ai migranti | formazione contro il caporalato L’iniziativa nella sede della Cmsa
La formazione nel settore edile è al centro di un’iniziativa rivolta ai migranti e presentata come strumento di contrasto al caporalato. Il progetto si svolge nella sede di un’impresa edile a Montecatini. Il testo descrive il cantiere come luogo di apprendimento e collega il lavoro alla possibilità di recuperare dignità. Non sono forniti dettagli sul numero dei partecipanti, sulla durata dei corsi o sulle competenze specifiche insegnate. La notizia disponibile si interrompe dopo il riferimento a Massa e non permette di precisare ulteriormente dove si svolga l’attività.
Montecatini, 18 ottobre 2026 – Il lavoro come riscatto, il cantiere come scuola di vita, la dignità ritrovata tra mattoni e cazzuola. A Massa e Cozzile, la formazione professionale incontra l’inclusione sociale grazie a Mestieri che crescono, un’iniziativa che apre le porte dell’edilizia a giovani migranti emersi dal buio dello sfruttamento lavorativo. Nel complesso della Cooperativa Muratori Sterratori ed Affini, storica azienda con sede legale a Montecatini, una giornata straordina ria ha trasformato la teoria edile in opportunità concreta, tracciando un ponte solido verso un futuro fatto di trasparenza, tutele e rispetto dei diritti. Un’iniziativa per imparare il mestiere. 🔗 Leggi su Lanazione.it
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