Uccidere per noia | come è possibile? | la riflessione di Alberto Pellai sui fatti della minicar
Due adolescenti di 16 e 17 anni, a bordo di una minicar, hanno travolto alcuni passanti a Roma, ferendoli gravemente. Tra le persone coinvolte c’è anche un attore, che ha rischiato di morire. L’episodio è al centro di una riflessione dello psicoterapeuta Alberto Pellai, che si chiede come sia possibile arrivare a uccidere per noia.
La cronaca recente ha portato alla luce un episodio sconcertante: il "raid" compiuto a Roma da due adolescenti di sedici e diciassette anni che, per ingannare la noia, a bordo di una minicar hanno travolto e ferito gravemente dei passanti, fino quasi ad uccidere l'attore Iacopini. Di fronte a questo dramma, lo psicoterapeuta e scrittore Alberto Pellai si è interrogato profondamente sui motivi che spingono i giovani a compiere simili gesti, sintetizzando la vicenda con un interrogativo drammatico: "Uccidere per noia: come è possibile?". L'articolo . 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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