Architettura visionaria a Oreno La culla della grande arte
A Oreno, l’Abbazia dell’Arte ha riaperto le porte dopo aver accolto tremila visitatori in pochi giorni durante le Giornate Fai di Primavera. L’edificio, ideato da Massimo Meda, si trova nel cuore della Brianza ed è descritto come un’architettura che sfida il tempo e le convenzioni. La riapertura segue dunque le visite organizzate per le giornate dedicate ai luoghi d’arte e di interesse culturale.
Nel cuore della Brianza c’è un’architettura visionaria che sfida il tempo e le convenzioni. L’Abbazia dell’Arte di Massimo Meda, a Oreno, ha riaperto le porte dopo il successo delle Giornate Fai di Primavera con tremila visitatori in pochissimi giorni. Una presenza straordinaria che conferma come la ricerca estetica sappia ancora esercitare un profondo potere d’attrazione sul pubblico. Completato nel 2025 dopo un decennio di lavori, il complesso non è soltanto la residenza e lo spazio creativo dell’artista, ma un’opera totale in cui scultura e spiritualità si fondono in una forma originale. "Qui si realizzano cose irripetibili, come facevano gli amanuensi". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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