La fotoreporter Heidi Levine è stata aggredita da un gruppo di coloni israeliani in Cisgiordania
Una fotoreporter statunitense è stata aggredita venerdì in Cisgiordania, durante un attacco contro gli abitanti di una cittadina. La giornalista, che lavora per un quotidiano statunitense, è stata gettata a terra e picchiata da un gruppo di coloni israeliani ad Abu Falah. L’episodio è avvenuto mentre il gruppo attaccava gli abitanti del centro abitato.
Venerdì la fotoreporter statunitense del Washington Post Heidi Levine è stata gettata a terra e picchiata da un gruppo di coloni israeliani durante un attacco agli abitanti della cittadina di Abu Falah, in Cisgiordania. I coloni le hanno rubato il telefono e la macchina fotografica. Dopo l’aggressione Levine è stata ricoverata in un ospedale di Ramallah. Al momento dell’aggressione Levine indossava una giacca protettiva con la scritta “PRESS” (stampa) ben visibile. Levine ha 64 anni ed è una giornalista di grande esperienza. Ha realizzato decine di servizi a Gaza e nei territori palestinesi occupati in Cisgiordania, e collabora con il Washington Post e l’Associated Press fin dagli anni Ottanta. 🔗 Leggi su Ilpost.it

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