I dati Istat smentiscono la percezione sulla povertà ma i salari bassi restano un problema
L’Istat smentisce la percezione diffusa secondo cui la povertà assoluta starebbe dilagando in Italia. I dati dell’istituto contraddicono questa convinzione, mentre i salari bassi restano un problema.
L’Istat smentisce le percezioni. Mentre quasi l’intera opinione pubblica è convinta che la povertà assoluta stia dilagando nel paese, l’istituto della statistica contraddice il senso comune. Ufficialmente l’Istat nel suo rapporto usa il termine “stabilità” per indicare l’andamento della povertà assoluta nel 2025, ma come potremo vedere siamo addirittura in presenza di un miglioramento rispetto al 2024, seppur contenuto nell’ambito della zerovirgola. Prima di addentrarci nei numeri e nei doverosi dettagli, vale la pena ricordare come dal 1° gennaio 2024 sia stato eliminato dal governo Meloni il Reddito di cittadinanza. Bandiera del Movimento 5 stelle, il Rdc venne sostituito con compensazioni sostitutive quali l’Assegno di inclusione e il potenziamento dell’Assegno unico per i figli. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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