Studentessa accusata di blasfemia in Iran | Najmeh Amini condannata a morte per un post sui social
Una studentessa di 23 anni è stata condannata a morte in Iran con l’accusa di blasfemia, per un post pubblicato sui social media. Organizzazioni per i diritti umani hanno lanciato l’allarme per il crescente numero di condanne capitali ed esecuzioni nel Paese.
Le organizzazioni per i diritti umani hanno lanciato l'allarme per il crescente numero di condanne a morte ed esecuzioni in Iran, in seguito alla notizia che a una donna di 23 anni, Najmeh Amini, è stata comminata la pena capitale per blasfemia a causa di un post sui social media. Lo riporta il Guardian. Amini, studentessa di contabilità, è detenuta nel carcere di Vakilabad, nella città nord-orientale di Mashhad. È stata condannata a oltre 12 anni di carcere e alla pena capitale in due procedimenti distinti, tenutisi rispettivamente davanti a un tribunale rivoluzionario e a un tribunale penale ordinario. La doppia condanna Una fonte... 🔗 Leggi su Rainews.it
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